my videos

2005 –  Universidad para todos. Il “Proyecto Universalizaciòn” a Cuba from filippo tantillo on Vimeo.

Il mio primo video, l’esplorazione della telecamera come strumento di ricerca e restituzione di progetti di sviluppo.

2005 – I problemi sul tavolo. Istituzioni e pale eoliche in un progetto di sviluppo locale (2005) from filippo tantillo on Vimeo.

Le mie prime sperimentazioni sull’uso del linguaggio audiovisuale come strumento di animazione locale e di restituzione dell’esperienza a fini di ricerca o istituzionali.

2006 – Traces of new paths. Local development practices in Molise (2006) from filippo tantillo on Vimeo.

Traces of new paths  è il frutto di un lavoro di ricerca e animazione che un team da ha svolto tra il 2004 e il 2006 sul territorio del Progetto Integrato Territoriale (PIT) del Medio Trigno, in provincia di Campobasso.

2007 – La necessità dell’incontro. Imprese italiane e lavoratori migranti (2007) from filippo tantillo on Vimeo.

Nel 2006 l’Istituto di ricerca per il quale lavoro, l’Isfol, ha promosso un’indagine su “La forza lavoro non comunitaria: una riflessione su “temi e questioni emergenti”, e un video, ad essa collegato.

2007 – Via Anguillarese. Asse viario della nuova città (2007) from filippo tantillo on Vimeo.

Un piccolo esperimento di comunicazione istituzionale, per rendere in qualche maniera intellegibile e trasparente il progetto per “la città” di una amministrazione locale, in questo caso del comune di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.

2009 -Parole di lavoro: imprese e lavoratori nel distretto modenese della meccanica (2009) from filippo tantillo on Vimeo.

Nove video racconti per mettere in luce il ruolo produttivo svolto dal “sapere sociale locale”, inteso come rete di relazioni che si sviluppano all’interno della fabbrica e nel territorio, in nove imprese dove parlare è utile al mantenimento delle competenze, alla comunicazione delle regole e dei valori, alla memoria e alla storia dell’impresa e del suo legame col territorio.

Dialogues from the territory. The social services in the internal areas of the region Calabria (2008) from filippo tantillo on Vimeo.

Alcuni video realizzati in questi ultimi anni si collocano in una dimensione più vicina alla ricerca, e si pongono in continuità con prodotti di ricerca valutativa, generalmente cartacei, che prevedono sezioni quantitative che non sono presenti nel video.
E’ il caso di “Dialogues from the territory. The social services in the internal areas of the region Calabria” (short version sottotitolata del più lungo “Dialoghi sul territorio. I servizi alla persona nelle aree rurali della Calabria”)che esce insieme ad una ricerca valutativa sulle disuguaglianze territoriali nell’offerta di una serie di servizi ai cittadini nei diversi territori della Calabria, curata dell’Unita di Valutazione degli investimenti pubblici del Ministero del Tesoro. Il lavoro è consistito in una parte di analisi desk e in una parte di lavoro sul campo, di ascolto del territorio nelle aree rurali, attraverso l’organizzazione di 11 focus groups distribuiti su tutto il territorio regionale.

L’operazione di ascolto del territorio è stata seguita integralmente con la videocamera. Il prodotto sviluppa e racconta il segmento di ricerca dedicato all’osservazione diretta e ai focus groups con i cittadini delle aree oggetto dell’indagine svolti fra l’estate e l’autunno 2007. Ha rappresentato l’occasione di verificare e le distorsioni che può produrre l’uso della videocamera sugli intervistati, e sugli osservatori del gruppo di ricerca.

In linea con gli Obiettivi specifici della Ricerca Valutativa Calabria, il film di ricerca perseguiva tre obiettivi specifici:

Contribuire al rafforzamento della capacità dei soggetti di costruire una domanda di servizi organizzata.

Fornire alle strutture regionali e nazionali un insieme di informazioni verificabili utili alla messa a punto delle policies.

Sperimentare un prodotto di comunicazione pubblica “trasparente”, attraverso l’esplicitazione di una metodologia di raccolta di informazioni, di un metodo di analisi e soprattutto la comunicazione degli obiettivi che si intendono perseguire, che nel caso dell’operatore pubblico coincidono con la produzione di nuovi spazi pubblici (materiali, immateriali, beni, servizi).

Si tratta di un prodotto di documentale “puro”, anche se la lettura e la narrazione

Energy managers. Pratiche di risparmio energetico in Italia, Spagna e Uk (2009) from filippo tantillo on Vimeo.

L’ Aquila Rugby! (2008) from filippo tantillo on Vimeo.

L’obiettivo dell’attività sperimentale “Abruzzo reset”, che ho realizzato con gli studenti del 3 anno dell’Accademia dell’Immagine dell’Aquila nell’anno 2007/2008, è stato quello di ripensare il racconto per immagini delle città abruzzesi, di “resettarne” la percezione dei cittadini che le vivono e la conoscenza all’esterno.
Si è scelto di guardare le città dal punto di vista del tessuto vivente che le caratterizza ed evitare i temi del racconto “classico” di quei luoghi, percepiti come vecchi, retorici e banalizzanti. Una fase di ricerca socioeconomica ha permesso al gruppo di studenti l’individuazione a L’Aquila e Pescara di “finestre” dalle quali gettare degli sguardi nuovi sulla città, proponendone, attraverso due brevi video, una nuova narrazione. Per Pescara si è centrata l’attenzione sulla scena musicale hard rock, da qualche anno molto attiva (testo specifico e video in area).
Per L’Aquila la scelta è caduta su un aspetto molto sentito della vita cittadina, la passione e la partecipazione al Rugby, di cui L’Aquila è stata capitale nazionale per molti anni e che oggi vede un gran numero di scuole e squadre impegnate in campionati nazionali e internazionali, in un momento di forte crescita di questo sport. Questa “passione” si configura oggi come elemento forte di internazionalizzazione della città, proprio per la base molto ampia di affiliati locali, l’attrazione di giocatori stranieri, e la capacità di produrre un “vivaio” che rifornisce di giocatori le squadre di tutto il mondo. Nello specifico particolare attenzione è stata data alle squadre femminili della città. Anche in questo caso è stata attivata una collaborazione con il management della squadra cittadina, che è stata informata ed ha collaborato alla fase di ricerca.

Prodotti di conoscenza, ma anche di comunicazione; svecchiare un marketing territoriale fondato su una lettura stereotipata e scolastica delle due città, con la messa a punto di nuovi prodotti audiovisivi, è stato uno degli obiettivi del progetto, che ha avuto, quindi, finalità formative, conoscitive ed economiche.

In ambedue i casi si tratta di esercitazioni didattiche, di prototipi frutto di una attività fortemente sperimentale.
Gli studenti sono stati divisi in team per la ricerca preliminare e le realizzazione dei video. che hanno lavorato 4 mesi su ogni video.
La prima parte è stata esplorativa e di ricerca. La ricerca ha previsto una fase “desk”, su documentazione reperibile, e sul campo, con interviste, sopralluoghi e prime ipotesi di lavoro, e ha prodotto un primo piano di lavorazione. Agli studenti è stato chiesto di divenire degli “esperti”, di leggere le cronache, di tenere sotto controllo le classifiche dei campionati in corso, di conoscere giocatori e localizzare i centri dei supporters in città, dai circoli, e di andare a guardarli . Sono stati intervistati i giornalisti più importanti, i soggetti che localmente rappresentano la memoria del rugby in città. Indagini quantitative sono state fatte sulla diffusione dello sport in città, sul numero delle scuole, sugli affiliati, e qualitative sulla “percezione” che i cittadini hanno del rugby e della città.

L’ Aquila rugby!
Accademia dell’Immagine
durata 8’31″, 2008

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