Faraway in Europe

I concetti di centro e periferia hanno assunto un’importanza fondamentale nell’organizzazione del sapere delle scienze umane e sociali. Pur con declinazioni specifiche, l’utilizzo dello schema binario centro-periferia ha esercitato una funzione normativa nella costruzione della conoscenza, individuando degli assi privilegiati di organizzazione delle esperienze sociali, delle formazioni culturali, degli interessi politici e del funzionamento delle istituzioni. In questo schema i centri avrebbero definito degli standard tipologici in funzione dei quali sono state analizzate esperienze “residuali”, “dissonanti”, “eterogenee”, “delocalizzate” definite appunto periferie. Negli ultimi anni questo schema binario di organizzazione del sapere è stato sottoposto a critiche e revisioni in diversi ambiti disciplinari che hanno introdotto nuove angolature analitiche e depotenziato la rigida assialità dello schema spaziale. Le “periferie” sono entrate in gioco come protagoniste di una relazione di reciproca influenza con i “centri” e nuove categorie sono intervenute a designare la specificità di questi rapporti. ( P. Capuzzo, Nuove dimensioni del rapporto centro-periferia: appunti per un dossier, «Storicamente», 2 (2006)

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